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Di Kathy Van Zyl, consulente normativo
Il mercato delle bevande formulate per fornire una spinta mentale o fisica temporanea continua a crescere, con un tasso di crescita annuale della categoria (CAGR) previsto per il 2025 del 6,8%. I prodotti di questo settore sono commercializzati con diverse etichette: bevande energetiche, energy shot, bevande sportive, bevande energetiche e bevande isotoniche o elettrolitiche. Queste bevande sono disponibili in un’ampia gamma di gusti, dimensioni e formati, sia in forma gassata che liscia. Per sfruttare questa popolarità, analizziamo gli ingredienti comuni delle bevande energetiche e le loro funzioni.
Ingredienti chiave delle bevande energetiche funzionali
Il più noto stimolatore delle prestazioni è presente in natura in piante come i chicchi di caffè, le foglie di tè e i semi di cacao. La caffeina agisce sul cervello per aumentare la vigilanza bloccando i neurotrasmettitori che inducono il sonno.
Questo aminoacido è naturalmente presente nella carne, nei latticini e nel pesce, ma la maggior parte delle bevande utilizza fonti di origine vegetale. Può contribuire a una corretta idratazione e supporta il funzionamento generale del sistema nervoso.
Un popolare ingrediente botanico ricavato dalle piante e utilizzato in erboristeria. Il ginseng può aiutare a combattere la stanchezza e a migliorare i livelli generali di energia. Inoltre, può contribuire alla regolazione dei livelli di zucchero nel sangue.
Frutto noto per il suo elevato contenuto di caffeina e derivato dai semi della pianta Paullinia cupana. Contiene composti che possono contribuire ad aumentare i livelli di energia e di vigilanza.
L’erba è estratta dalle foglie dell’albero di Ginkgo Biloba e viene promossa per diversi motivi, tra cui la salute cognitiva, anche se le ricerche non sono conclusive sui suoi benefici.
Amminoacido derivato principalmente dalla carne rossa e da altri prodotti animali, la L-carnitina può essere sintetizzata anche da ingredienti di origine vegetale e aggiunta per favorire la produzione di energia nell’organismo.
Queste vitamine provengono da alimenti di origine animale e vegetale. Contribuiscono a ridurre la stanchezza e a sostenere la vista e le prestazioni mentali.
Zucchero e dolcificanti artificiali
Gli zuccheri, semplici o complessi, sono componenti onnipresenti in molte bevande. Ingredienti come il sucralosio e l’acesulfame di potassio sono talvolta inclusi per sostituire in tutto o in parte lo zucchero e ridurre le calorie.
Variazioni di mercato e considerazioni per gli sviluppatori di bevande
Bevande energetiche contenenti alcol
Le bevande energetiche alcoliche confezionate rimangono controverse e sono state vietate in alcuni Paesi e Stati per motivi di sicurezza. L’alcol e la caffeina possono anche contrastarsi a vicenda. La combinazione di alcol (un depressivo) e caffeina (uno stimolante) può mascherare la percezione di intossicazione e aumentare i rischi per la salute.
Marketing responsabile
Quando inseriscono le bevande energetiche nella dieta, i consumatori – e le aziende che le servono – devono valutare i potenziali effetti collaterali, i livelli di assunzione giornaliera e i modelli dietetici generali. I benefici funzionali devono essere bilanciati con i possibili rischi, soprattutto quando ci si rivolge a mercati con una maggiore consapevolezza della salute o con un controllo normativo. Sebbene molti ingredienti delle bevande energetiche siano naturali e abbiano legittimi benefici funzionali, un’assunzione eccessiva può portare a effetti collaterali, soprattutto in soggetti sensibili.
Takeaway per i produttori di bevande
I produttori di bevande devono tenere conto di aspetti normativi quali i requisiti di etichettatura, i limiti di caffeina, le indicazioni consentite, i limiti degli ingredienti e le combinazioni di alcol e caffeina durante lo sviluppo delle formulazioni. L’innovazione richiede forti considerazioni sulla conformità fin dalle prime fasi di sviluppo del prodotto
Quando commercializzano bevande energetiche, le aziende dell’industria alimentare devono enfatizzare un consumo equilibrato, allineare i profili dei prodotti agli stili di vita dei consumatori target e prevedere un maggiore controllo da parte delle autorità di regolamentazione e dei gruppi di difesa. Posizionare i prodotti come formulati in modo responsabile può rafforzare la fiducia nel marchio e l’accesso al mercato delle bevande, in crescita e sempre più attento alla salute.